Home Rubriche A palle ferme A palle ferme… dopo Chievo – Roma

A palle ferme… dopo Chievo – Roma

3 minuti di lettura
0
0
252
a palle ferme

Finalmente mi sono deciso anche io a fare un qualcosa che sia simile ad un editoriale. Tra i tanti nomi che mi saltellavano nella testa ho scelto A palle ferme. Si perché quando ci vediamo la nostra amata Roma, ammettiamolo, ce girano le palle. Che vinca o che perda, ce girano comunque. In fondo siamo un po’ tutti allenatori/giocatori ma soprattutto tifosi, anche per chi se la vede da casa. Questo spazio, quindi, servirà a cercare di ragionare proprio a palle ferme, quando tutto è ormai finito.

Chievo – Roma è stata la solita partita dei giallorossi: sofferenza, vantaggio, doppio vantaggio, gol che riapre l’incontro, rimonta, ri-vantaggio e ri-rimonta. Soprattutto riesumazione di autentiche cariatidi del calcio italiano. Dario Dainelli, difensore che in carriera ha avuto l’istinto del gol, è subentrato a Gamberini, uno che la porta (specialmente con la Roma) la vede sempre: l’ultimo gol segnato è datato 02/03/2014, in Chievo – AtalantaSimone Pepe, un passato nelle giovanili giallorosse, era reduce da anni di stop per un gravissimo infortunio. Il feeling con il gol ne ha avuto poco, ma vederlo segnare con la Roma, su punizione e grazie all’occhio di falco, fa male. Tremendamente. Perché nonostante le brutture difensive si era comunque riusciti a tirar su una gara data per spacciata. Un po’ come successo in Palermo – Roma, con la paura del pareggio sempre dietro l’angolo.
Ai giocatori e al mister sembrano non bastare le clamorose rimonte delle gare contro Bayer Leverkusen, Bologna e Torino.
A noi bastano.

Carica altri articoli correlati
Carica altri da Il Sommergibilista
Carica altri in A palle ferme

Rispondi

Vedi anche

Alisson Becker diventerà campione del Mondo?

Lui è il giallorosso più accreditato alla vittoria finale e quasi sicuramente il migliore …