Home AS Roma Conferenza stampa Garcia: “Contento di giocare questa sfida: mi fido dei miei ragazzi”

Garcia: “Contento di giocare questa sfida: mi fido dei miei ragazzi”

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ASROMA.IT – Le parole del tecnico giallorosso Rudi Garcia nella conferenza stampa tenutasi alla vigilia della gara di campionato che domani si terrà a Torino contro la Juventus:

L’IMPORTANZA DELA SFIDA
Il bello di domani è che giochiamo contro i campioni d’Italia, dopo aver affrontato i campioni di Russia e di Inghilterra. E dopo giocheremo pure contro i campioni di Germania. È una cosa fantastica, magari fosse tutte le settimane così. Sarà un match bello, con tanti campioni in campo. Noi giocheremo con ambizione. Chi ha più da perdere? Ci sono tre punti da guadagnare, per il resto chi vincerà non sarà già campione, ma ci saranno tanti altri match da disputare. Io voglio finire bene questa serie di sette partite che abbiamo iniziato, magari terminandola nel migliore dei modi. Vogliamo ottenere un risultato positivo, senza dubbio. Un pareggio? Dipenderà dalla partita, la cosa importante è che siamo pronti, vogliamo giocare. Saranno 95 minuti al massimo. Sarà una gara importante per l’Italia intera, dato che verrà seguita in tutto il mondo. Il calcio italiano ha avuto buoni risultati in Europa, a testimonianza che questo è un sistema sottovalutato al momento. La partita tra Juventus e Roma può essere una bella pubblicità per il calcio italiano.

LA GARA DI MANCHESTER
Dobbiamo continuare su quella strada. Dopo tre minuti eravamo già in svantaggio, poi non solo abbiamo pareggiato, ma abbiamo avuto anche occasioni per la vittoria. Se la prova era quella di vedere che la Roma scende in campo sempre per vincere, a Manchester abbiamo avuto una risposta.

LA JUVENTUS DI ALLEGRI
Il sistema di gioco è lo stesso, ci sono alcune differenze che mi tengo per me. Ci sono dell forze, ma anche delle debolezze. Noi cercheremo di sfruttare queste ultime. Forse la loro posizione tattica è più alta rispetto allo scorso anno, ma è l’unico dettaglio che svelerò in questa conferenza stampa. La gara dello scorso anno? Non bisogna tornare al passato, non serve a niente. La verità di ieri non è la verità di oggi. Siamo concentrati sul presente, questo ci interessa. Mi interessa più giocare bene o il risultato? Il risultato può essere una conseguenza dell’atteggiamento, salvo poi vedere gare brutte e vincere. Può succedere. Ma domani dovremo essere soprattutto intelligenti sul campo. Non adattarci agli avversari, ma cambiare qualcosa se questo cambiamento può portare un risultato positivo. Mi aspetto una Juventus aggressiva? Mi aspetto una Juventus con un ottimo impatto fisico, dato che hanno calciatori con determinate caratteristiche fisiche. Noi dobbiamo essere pronti e per fare questo non dovremo scendere in campo con le scarpe da danza.

LE DIFFERENZE TRA LE DUE SQUADRE
Abbiamo entrambi 15 punti, non è facile vincere cinque gare di fila per nessuno. Loro sono favoriti, è ovvio. È solo una cosa di buonsenso: sono campioni in carica e non hanno venduto nessuno inserendo altri elementi. Noi abbiamo lavorato per colmare questo gap. Vedremo che succederà a fine stagione e chi sarà avanti in classifica. L’arma in più della Roma? Dobbiamo giocare ogni partita al 100%, dimostrando di aiutarci tutti come squadra e di superare i momenti difficili come abbiamo fatto a Manchester dopo tre minuti di gioco. Se abbiamo tutto questo, possiamo nutrire buone ambizioni.

CASTAN E GLI INFORTUNATI
Da due giorni è a casa perché ha avuto un virus intestinale, probabilmente contratto tramite i suoi bambini che lo hanno preso a scuola. Sono solo piccoli contrattempi che non gli permetteranno di stare con noi a Torino. Spero, comunque, di riavere tutti a disposizione per la gara contro il Chievo del 18.

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Foto: © asroma.it

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