Home News Calciomercato Roma, aperta la caccia al portiere: dopo Konsel il nulla…

Roma, aperta la caccia al portiere: dopo Konsel il nulla…

9 min read
0
0
448

La Roma ha deciso di regalare a Rudi Garcia un portiere affidabile per ricoprire i pali della porta giallorossa. Il club capitolino nel corso degli anni 2000 ha fatto molta difficoltà a trovare un portiere degno di essere chiamato tale.

Konsel
Michael Konsel – è stato l’ultimo portiere ad aver difeso la porta giallorossa con ottime prestazioni dopo Giovanni Cervone. Arrivato da uomo maturo in giallorosso nella prima stagione di Zeman, ha disputato due anni alla Roma, conditi da 40 presenze e 54 reti subite.

antonioli
Francesco Antonioli – Passa in giallorosso nel 1999. Fu il portiere del terzo scudetto giallorosso, ma furono troppi i casi in cui la squadra dovette correre ai ripari a causa delle papere del portiere. Tra le tante ricordiamo quella in Roma – Perugia, Napoli – RomaRoma – Liverpool e Ajax – Roma. A livello statistico fu il più continuo: 102 reti subite in 102 presenze. Alternò anche ottime gare ma non riuscì ad entrare nel cuore dei tifosi.
lupatelli
Cristiano Lupatelli – Fu il secondo di Antonioli nell’anno dello scudetto. Anche lui ha fatto qualche apparizione in giallorosso. Il calcio ricorda di lui per gli strani numeri sulla maglia o per le stravaganti basette…
pelizzoli
Ivan Pellizoli – Viene acquistato con il pesante fardello di essere l’alter-ego di Buffon (che la Roma avrebbe voluto acquistare ad occhi chiusi…). Si scelse l’allora portiere dell’Atalanta, astro-nascente del calcio italiano. Pagato la cifra record di 27 miliardi di lire, Pelizzoli fa registrare anche un record di imbattibilità nella porta giallorossa, ma ben presto riescono a scardinarlo con facilità. Da ricordare il suo errore di valutazione in un Roma – Valencia di Champions (gol di Carew) che costerà ai giallorossi il passaggio del turno.
zotti
Carlo Zotti – Nel 2004/2005 spunta dal nulla e gioca qualche gara da titolare: dopo gli ottimi inizi (tra cui un rigore parato a Bazzani), delude le aspettative e sparisce nuovamente.
Middlesbrough v AS Roma.
Gianluca Curci – Nasce nel vivaio giallorosso ed esordisce nel 2004. Grandi inizi, nonostante la Roma disputi un campionato indecente. Il club pensa di avere tra le mani un ottimo portiere ma ben presto le aspettative scendono drasticamente e viene girato in prestito. Attualmente fa parte della rosa giallorossa.
doni
Doni – Arriva alla Roma nel più totale anonimato: si narra che si sia anche pagato il biglietto aereo ed il taxi per Trigoria. La Roma decide di ingaggiarlo e Spalletti lo fa esordire nel derby. Da lì diventerà il portiere titolare. Le prestazioni sono altalenanti con un inizio piuttosto disastroso. Il rendimento migliora ma non convincerà mai fino in fondo.
julio-sergio
Julio Sergio Bertagnoli –  Considerato da Spalletti come il ‘Miglior terzo portiere del Mondo’, fa il suo esordio a sorpresa in un Roma – Juventus finito 1-3, dove lui non ha colpe. Complice l’infortunio di Doni e le dimissioni di Spalletti, con Ranieri diventa titolare e mette la sua firma in tante partite sfiorando un clamoroso scudetto. Da ricordare la parata su Mauri ed il rigore parato a Floccari nel 2009/2010. Nella stagione successiva non riesce a bissare il rendimento: si infortuna gravemente contro il Brescia (il suo pianto di dolore resterà per sempre impresso negli occhi dei tifosi giallorossi).
artur
Artur – Arriva a Roma dal Siena. Non si riesce a capire il perchè la Roma abbia dovuto usufruire dei suoi servigi. Imbarazzante con i giallorossi, decisivo con la maglia del Benfica, con il quale vince 2 campionati consecutivi. I misteri del calcio. Di lui si ricorderà una storica frase: “A Roma ci sono i papponi…”lobont
Bogdan Lobont
 – Attualmente fa parte della rosa giallorossa. Tante erano le aspettative in giallorosso. Purtroppo lo ricorderemo sempre nella maldestra uscita del 26 maggio.

stekelenburg
Maarten Stekelenburg
 Portiere titolare della nazionale olandese. Un curriculum che parla chiaro. In giallorosso paga la stagione targata Luis Enrique. Tante belle parate e un calcio in faccia da Lucio in Inter – Roma. Nella stagione successiva Zeman lo scarica e di lui ci torna in mente la fuga verso Londra per accasarsi al Fulham

goicoechea
Mauro Goicoechea 
– Segnalato a Zeman da Franco Mancini poco prima che morisse. La Roma lo acquista con la consapevolezza di aver fatto un affare d’oro. Un buon inizio poi il tracollo. Una clamorosa papera nel derby su una punizione di Candreva, una goffa autorete in Roma – Cagliari sono le immagini nitide di un calciatore che a Roma ha lasciato un segno indelebile. Purtroppo in negativo.

de-sanctis-milan-roma
Morgan De Sanctis 
– Fortemente voluto da Rudi GarciaDe Sanctis ha vissuto due stagioni di alti e bassi. Ora l’età avanza e specialmente dopo questa stagione condita da troppe gaffe (CSKA – RomaRoma – Sassuolo su tutte), ma anche di parate assurde (Roma – Lazio e Roma – Napoli) si sta pensando di relegarlo al ruolo di comprimario.

Skorupski1
Lucasz Skorupski
– Il buttafuori polacco era destinato a grandi palcoscenici, poi la papera contro la Fiorentina in Europa League sembra avergli tarpato le ali. Probabilmente si giocherà le sue carte in serie B.

Load More Related Articles
Load More By Il Sommergibilista
Load More In Calciomercato

Rispondi

Check Also

Atletico Madrid – Roma 2-0: fallito il primo match ball

ATLETICO MADRID – ROMA | Una rovesciata di Griezmann e Gameiro decidono l’inco…