Porto – Roma, De Rossi difende Florenzi

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daniele de rossi
Cinecittà World

Le parole di Daniele De Rossi a Roma TV al termine di Porto – Roma: “Dopo questa sera possiamo fare mille valutazioni, sotto ogni aspetto. Abbiamo dimostrato di essere una squadra di professionisti seri, usciti con la maglia bagnata. Sono fiero di loro, si poteva sicuramente fare meglio ma una squadra che perde in modo così drammatico va solo abbracciata. Florenzi? Gli ho fatto leggere dei messaggi ricevuti il 26 novembre 2018, quando ho dato lo schiaffo a Lapadula. Dopo sono tornati i messaggi d’amore per quello che provo per la maglia. Capiterà la stessa cosa a lui, gli sta solo andando male. Ci tiene, ha dato due ginocchia per la Roma. Se non è un grande professionista non so cosa sia, si allena sempre ed è un romanista vero. Spero che possa ricevere lo stesso amore ricevuto da me. Rigore? Sono io da un anno il rigorista, ho preso il posto di Perotti. Poi li ha battuti Kolarov perché ero infortunato. Lui mi ha detto che se avessi voluto li avrei potuto tirare io. Il momento è difficile dal punto di vista del gioco, è un momento discontinuo. Oggi eravamo condizionati dall’andata, non abbiamo ancora la mentalità delle big. La loro aggressività ci ha messo in difficoltà ma dopo siamo usciti bene. Arbitro? Il problema più grosso del VAR è dare troppa discrezionalità a uno strumento che ti aiuta a vedere il dato di fatto. Il fallo non deve per forza essere clamorosa ma un semplice contatto, come quello di Florenzi. Giusto così, il VAR è il futuro. Però poi lo devi dare anche su Schick. Come sto? Faremo una risonanza tra un paio di giorni, temo di essermi stirato al polpaccio, starò fuori almeno un paio di settimane”.