Allenatore Boskov Vujadin

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    vujadin boskov asromavincipernoi
    Cinecittà World
    vujadin boskov asromavincipernoi
    Nazionalità
    srb Serbia
    Squadre passate
    Real Madrid, Roma, Sampdoria

    Vujadin Boskov nasce a Begec (Serbia) il 16 maggio 1931. Dopo una carriera da calciatore con Vojvodina, Sampdoria e Young Boys, inizia quella da allenatore sulla panchina degli svizzeri. Dopo due anni torna alla Vojvodina che porta alla conquista del primo titolo della sua storia nel 1965/1966. Vi resterà fino al 1971 quando viene chiamato ad allenare la nazionale della Jugoslavia, lasciandola nel 1973 per dissapori con il regime di Tito.

    Si trasferisce in Olanda alla guido del Den Haag portandolo alla conquista della Coppa d’Olanda nel 1974/1975. Nella stagione successiva arriva ai quarti di finale di Coppa delle Coppe. Si trasferisce al Feyenoord ma non va oltre il quarto posto e i quarti di finale di Coppa UEFA; l’anno successivo va decisamente peggio, trovando solo un decimo posto. Una legge olandese sugli extracomunitari lo costringe a lasciare il paese e si trasferisce in Spagna sulla panchina del Real Saragozza. Nel 1979/1980 viene ingaggiato dal Real Madrid dove, in 3 stagioni, vince un campionato e due Coppe di Spagna e raggiunge la finale di Coppa di Campioni, persa contro il Liverpool. L’avventura in Spagna si chiude sulla panchina dello Sporting Gijon dal 1982 al 1984.

    Approda così in Italia sulla panchina dell’Ascoli dove resta per due stagioni. Nel 1986 passa alla Sampdoria dove compie il suo miracolo sportivo, mettendo nel palmares blucerchiato uno scudetto, 2 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana e 1 Coppa delle Coppe. Nel 1992 raggiungerà la finale di Coppa dei Campioni ma perde contro il Barcellona.
    Nel 1992/1993 passa alla Roma: una stagione molto difficile sotto tutti gli aspetti sia sportivi sia finanziari ed in campo i risultati non arrivano. I giallorossi escono ai quarti di finale di Coppa Uefa, raggiungono il decimo posto in campionato e perdono la finale di Coppa Italia contro il Torino, nonostante una clamorosa rimonta. Se non altro fa il suo esordio in campo un giovane Francesco Totti.

    A fine anno Boskov lascia la Roma e si accasa al Napoli. Continuerà ad allenare in Italia sulle panchine di Sampdoria e Perugia. Allena anche il Servette e chiude la carriera sulla panchina della Jugoslavia nel 2001.

    Muore a Novi Sad (Serbia) il 27 aprile 2014.