Allenatore Delneri Luigi

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    luigi delneri asromavincipernoi
    Cinecittà World
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    Luigi Delneri, detto anche Gigi, nasce a Aquileia il 23 agosto 1950. Dopo una lunga carriera da calciatore, nel ruolo di centrocampista, inizia ad allenare nelle categorie minori sulla panchina dell’Opitergina. Conduce con buoni risultati il Pro Gorizia e il Partinicaudace prima di passare al Teramo in Serie C2. Sempre nella stessa divisione allena il Ravenna, Novara e Nocerina, anche qui con ottimi risultati e promozioni.

    Nel 1996 passa alla Ternana e porta la squadra in Serie B dopo due storiche promozioni. Passa all’Empoli in Serie A nel 1998 ma non inizierà nemmeno la stagione a causa di dissapori con la squadra. Viene così richiamato dalla Ternana a stagione in corso ma successivamente verrà esonerato.

    Nel 2000 viene ingaggiato dal Chievo Verona, in Serie B. L’annata si chiude con un sorprendente 3° posto che vale la promozione in Serie A. Con estremo stupore e grazie ad un gioco brillante, la squadra clivense resta prima in classifica per tutto il girone di andata. Chiuderà con un quinto posto che vale la qualificazione in Coppa Uefa. Nelle due stagioni successive chiude con un settimo e un nono posto.

    Nel 2004 accetta la panchina del Porto ma prima di iniziare la stagione viene esonerato: si dice sia arrivato tardi al primo allenamento con la squadra. Viene chiamato dalla Roma in sostituzione del dimissionario Rudi Voeller. Si dimette a marzo dopo la sconfitta contro il Cagliari, la terza consecutiva. In giallorosso ha raccolto pochi punti e poche soddisfazioni.

    Nel 2005 si accasa al Palermo ma vi resterà fino a gennaio 2006, venendo esonerato dal presidente mangia-allenatori Maurizio Zamparini, che successivamente ammetterà di aver sbagliato. Viene richiamato dal Chievo Verona ma non riesce a compiere nuovamente il miracolo: la squadra va in B e viene esonerato.

    Passa così all’Atalanta dove resta per due anni, portando la squadra in posizioni tranquille. Nel 2009 firma per la Sampdoria e centra un quarto posto clamoroso che porta la squadra ai preliminari di Champions League. Lo fa proprio ai danni della Roma in quel maledetto 25 aprile 2010. A fine anno termina il rapporto con il club ligure e firma per la Juventus. Con i bianconeri resterà solo una stagione, chiudendo al 7mo posto con soli 58 punti, fuori dalle competizioni europee.

    Viene preso dal Genoa ma la sua esperienza dura pochissimo visti gli scarsi risultati. Nel 2015 passa al Verona ma non riesce a salvare la squadra dalla retrocessione. Nel 2016 viene ingaggiato dall’Udinese che porta ad una salvezza tranquilla. Nella stagione successiva viene esonerato con la squadra a tre punti dalla salvezza.