Allenatore Prandelli Cesare Claudio

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    cesare prandelli asromavincipernoi
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    Nazionalità
    ita Italia
    Squadra corrente
    Genoa
    Squadre passate
    Atalanta, Fiorentina, Galatasaray, Hellas Verona, Lecce, Parma, Roma, Valencia

    Cesare Claudio Prandelli nasce a Orzinuovi il 19 agosto 1957. Dopo la carriera da calciatore con le maglie di Cremonese, AtalantaJuventus con la quale vince 3 scudetti, una Coppa Italia, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa UEFA, inizia la carriera da allenatore negli Allievi dell’Atalanta. Passerà poi ad allenare la Primavera e per una breve parentesi anche in prima squadra. Nel 1997 passa al Lecce ma dopo 18 gare con scarsissimi risultati si dimette.
    I primi successi da allenatore li ottiene sulla panchina dell’Hellas Verona, conquistando la promozione in Serie A. La stagione nella massima serie si conclude con un prestigioso nono posto, con la partecipazione alla Coppa Intertoto che però il club scaligero non accetta.

    Prandelli scende di nuovo di categoria e passa al Venezia dove conquista un’altra promozione in Serie A. L’annata successiva però si chiude dopo sole 5 giornate, con altrettante cinque sconfitte che lo porterà quindi all’esonero.

    Nel 2002/2003 accetta la guida del Parma che porterà per due anni al quinto posto, giocando un ottimo calcio.
    Viene ingaggiato dalla Roma nel 2004/2005 ma la sua avventura in giallorosso non inizierà mai. A causa della malattia della moglie Manuela decide di dimettersi. A distanza di anni emergono altre cause, tra cui una lite con i big della squadra.

    Nella stagione successiva si siede sulla panchina della Fiorentina centrando il quarto posto in classifica e la qualificazione in Champions League che gli verrà tolta dopo lo scandalo calciopoli. Nella stagione successiva parte con -15 in classifica ma arriva comunque al sesto posto. Resta con i Viola fino al 2009/2010 conquistando due volte il 4° posto e nell’ultima stagione chiude 11mo.

    Nel 2010 accetta la panchina della nazionale italiana dopo la pessima figura ai Mondiali 2010. Guida gli azzurri alla finale di Euro 2012, persa contro la Spagna e a un terzo posto in Confederation Cup. Va però male la spedizione ai Mondiali 2014, conclusasi al primo girone e si dimette.

    Viene ingaggiato dal Galatasaray ma l’avventura turca dura poco: solo 16 gare con 6 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte che gli costano l’esonero. Dopo due anni di inattività accetta la panchina del Valencia ma anche qui ha poca fortuna.
    Nel 2017 viene ingaggiato dall’Al Nasr: poche anche qui le soddisfazioni.
    Nel 2018 accetta la panchina del Genoa, subentrando a Ivan Juric.