Allenatore Ranieri Claudio

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    claudio ranieri asromavincipernoi
    Cinecittà World
    claudio ranieri asromavincipernoi
    Nazionalità
    ita Italia
    Squadra corrente
    Fulham
    Squadre passate
    Roma

    Claudio Ranieri nasce a Roma il 20 ottobre 1951. Ex difensore tra le file della Roma, lega la sua carriera calcistica da giocatore con il Catanzaro. Una volta appesi gli scarpini al chiodo inizia la carriera da allenatore che lo porta sulle panchine di Vigor Lamezia, Campania PuteolanaCagliari. Sulla panchina sarda si mette in mostra con la doppia promozione dalla Serie C1 alla Serie A e la vittoria della Coppa Italia di Serie C.
    Nel 1991 passa al Napoli dove riesce ad ottenere il sesto posto, valido per la qualificazione in Coppa Uefa. Verrà esonerato nel 1992 dopo una sconfitta contro il Milan.

    Nelò 1993 passa alla Fiorentina in Serie B e conquista subito la promozione nella massima divisione dove, l’anno seguente, centra il decimo posto. Guida la squadra alla vittoria della Coppa Italia nella stagione 1995/1996. Il trionfo gli vale l’accesso alla Coppa delle Coppe e alla Supercoppa Italiana che vincono contro il Milan, mentre in Europa si arrendono in semifinale contro il Barcellona.

    Nel 1997 passa al Valencia portandolo al nono posto in classifica qualificandosi per la Coppa Intertoto che vince e vola così in Coppa Uefa. L’annata porta grandi soddisfazioni: il quarto posto in campionato e la vittoria della Coppa del Re.

    Nel 1999 passa all’Atletico Madrid ma l’avventura coi Colchoneros dura solo 8 mesi e Ranieri opta per le dimissioni sia per la pessima posizione sia per uan situazione economica piuttosto complicata.

    Nel 2000 accetta la panchina del Chelsea dove resterà per 4 stagioni, raggiungendo un secondo posto e la semifinale di Champions League per un totale di 199 panchine con 107 vittorie. Verrà sostituito da Josè Mourinho.

    Torna in Italia dopo 10 anni sulla panchina del Parma dove compie l’impresa di riuscire a salvare i ducali. A giugno 2007 si accorda con la Juventus prendendo il posto di Deschamps che aveva riportato i bianconeri nella massima serie. Il primo anno chiude al 3° posto e nella seconda stagione viene esonerato a due giornate dalla fine.

    Il 2 settembre 2009 accetta la panchina della Roma, subentrando al dimissionario Spalletti. Con i giallorossi sfiora il miracolo dello scudetto, macchiando la stagione con la sconfitta casalinga contro la Sampdoria, dopo aver recuperato una distanza record dall’Inter di Mourinho. Porta la Roma in finale di Coppa Italia proprio contro i nerazzurri ma viene sconfittta per 1-0: sarà il primo passo verso il Triplete.
    Resta nell’immaginario collettivo la scelta di togliere dal campo Totti e De Rossi a fine primo tempo nel derby, con la Lazio in vantaggio. Si rivelerà un successo con il trionfo della Roma per 2-1 con la doppietta di Vucinic e il rigore parato da Julio Sergio.
    L’anno successivo non si ripete e dopo rocambolesca sconfitta per 4-3 contro il Genoa, con i giallorossi in vantaggio di 3 reti, rassegna le dimissioni. Al suo posto viene chiamato Vincenzo Montella.

    Nel 2011 passa all’Inter subentrando al posto di Gasperini. Risolleva la squadra nerazzurra dopo un avvio stentato ma non riesce a chiudere la stagione poiché verrà esonerato. Passa così in Francia al Monaco che gravita in Ligue 2. Conquistata la promozione, porta i monegaschi al 2° posto nella massima divisione, ma verrà comunque esonerato.

    Vine così ingaggiato dalla Grecia, con l’intento di centrare la qualificazione agli Europei 2016, ma viene esonerato per scarsi risultati.
    Viene così ingaggiato dal Leicester che, con l’allenatore italiano, spera in una salvezza tranquilla. La sua nomina ad allenatore non viene presa bene dai tifosi, dalla stampa e anche dalle scommesse che lo vedono come uno tra i primi allenatori esonerati della stagione. L’ipotetica vittoria della Premier del Leicester ha la quota monstre di 5000:1, addirittura meno della cattura del mostro di Loch Ness, dello sbarco degli alieni, di Elvis ancora vivo, dell’elezione di Bono degli U2 come Papa o Kim Kardashain presidente degli Usa. E qui Ranieri compie un autentico miracolo calcistico portando le Foxes a vincere la Premier League, sbugiardando tutti quelli che non avevano creduto in lui. Per il Leicester è il primo titolo in 132 anni di storia e per Ranieri è il primo campionato vinto. Ora per gli inglesi non è più il Tinkerman (il rattoppatore) del periodo Chelsea: prima viene soprannominato Thinkerman (il pensatore) poi King Claudio.
    La stagione successiva però non continua sui fasti della precedente: il club gravita attorno alla zona retrocessione e viene sollevato dall’incarico.

    A giugno 2017 accetta l’incarico del Nantes, portandolo al nono posto in classifica, a soli 3 punti dalla qualificazione in Europa League. Ma dopo una stagione lascia il club gialloverde.
    A novembre 2018 viene ingaggiato dal Fulham con il compito di evitare la retrocessione.